| Commento |
La gita va presa per quello che è: in questo periodo di magra (oltretutto pericolosa) nevosa a bassa quota, si calzano gli sci su 30 cm senza fondo, si va in vetta insieme a pochissimi altri scialpinisti (cosa insolita su questa montagna frequentatissima) percorrendo da ultimo l'aerea cresta sempre sci ai piedi, e si scende su neve fantastica fino ai pressi della Baita Alta, poi man mano che si scende la mancanza di fondo si fa sentire, anche se i pendii pascolivi quasi privi di sassi aiutano molto. |